Cosa fare in inverno con bambini: 10 idee gratis (o quasi) per tutta la famiglia

Esistono persone un po’ strane che fanno check list per qualsiasi cosa, tanto che gli anglosassoni (furbi anglosassoni) hanno dato a questi elenchi un nome proprio: bucket list.

Io rientro in toto nella categoria.

All’interno della mia agenda, oltre ai classici appuntamenti e scadenze, si trovano un’infinità di elenchi di vario tipo nelle pagine finali dedicate alle note e in foglietti volanti attaccati con ormai logori lembi di scotch. Dai classici (“regali di Natale“) a quelli più creativi (“siti da controllare il primo giorno dei saldi“, “risorse SEO“, “cose da fare quando non so cosa fare“), la stessa attività di stilare elenchi mi riempie di gioia, per non parlare poi della soddisfazione nello spuntare una voce.

Oggi voglio condividere con voi una bucket list che apprezzo particolarmente, nonché un altro tassello delle attività stagionali gratuite da fare in famiglia, dopo avervi dato qualche idea (spero) carina riguardo all’autunno e alla primavera.
Ecco qui 10 idee gratis (o quasi) su cosa fare in inverno con bambini.

Mettetevi in ghingheri per fare una foto di famiglia

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O un servizio fotografico completo, perché no.
Scegliete insieme qualche posa buffa e qualcuna più elegante, pettinatevi e vestitevi in base all’umore della giornata e scattate qualche fotografia con l’idea di mandarle in stampa.
Con un po’ di costanza potrete creare un bellissimo album di famiglia, da rimpinguare di anno in anno e che diventerà presto un vero e proprio tesoro.

Cercate un amico di penna e iniziate una corrispondenza vera, con francobolli e tutto il resto

Trovare un amico di penna non è cosa facile. Ancora più difficile è trovare una coppia genitore/figlio interessata alla cosa, ma con un po’ di perseveranza è assolutamente fattibile: chiedete nella vostra cerchia di conoscenze, informatevi a scuola, mettete un annuncio in biblioteca.

Una volta trovate le controparti, questa doppia corrispondenza tra genitori e bambini sarà divertente ma, soprattutto, rappresenterà un’ottima occasione per stringere nuove, indelebili amicizie.

Giocare ad Attacca la coda a Rudolph (o Attacca il naso a Babbo Natale)

O attacca quel che vuoi dove ti pare, il risultato non cambia: ricordo che una volta, per una cena a tema Harry Potter, avevo preparato un cartellone “Attacca il naso a Voldemort”. È stato un successone.

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Non dovete far altro che disegnare su un cartellone (o stampare, ritagliare e incollare) il soggetto del gioco.
A parte disegnate (o stampate e ritagliate) diverse versioni dell’oggetto da appiccicare (una coda, un naso, …) e metteteci un pezzo di scotch.

Bendati, provate a incollare nel posto giusto il pezzo mancante – magari dopo aver fatto un paio di giri su voi stessi, per rendere il tutto più interessante.

Le risate sono assicurate.

Colorate con le dita

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Tutto quello che vi serve sono tempere a dita (le tempere normali non ve le consiglio, perché potrebbero macchiare vestiti e pavimento) e un grosso rotolo di carta bianca.
Fissate la carta a terra, lontano dalle pareti, con dello scotch.
Aprite i tubetti di tempera e colorate.

Divertente, vero?!

Fate i biscotti con la pasta frolla e decorateli con glassa e codette

La pasta frolla, in teoria, è facilissima da fare. Ma se vi succede come succede a me, che per quanto vi sforziate di lavorarla poco alla fine la scaldate troppo e si sfalda, potete comprarla in panetti già pronta e risolvere la situazione.

Cercate solo di non scaldarla mentre la stendete! Eventualmente, un consiglio può essere quello di tirarla un pezzettino alla volta, lasciando il resto della pasta al fresco nel frigorifero.
Ritagliate i biscotti con le formine e infornate.

Quando saranno pronti, decorateli insieme ai vostri figli utilizzando glassa colorata e codette di zucchero e cioccolato, glitter alimentari, …

Non preoccupatevi se non vengono bene, nel peggiore dei casi potete regalarli ai nonni, che apprezzano qualsiasi cosa uscita dalle mani dei loro nipotini (e se i biscotti più brutti sono i vostri, voi non diteglielo).

Visitare la biblioteca comunale e leggere storie sull’inverno

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Un pomeriggio in biblioteca è un passatempo di solito molto apprezzato dai bambini, se i primi ad apprezzarlo e a coinvolgerli con entusiasmo sono i genitori.

Durante questa gita potete leggere qualche breve storia sull’inverno in loco, ad alta voce, per i vostri figli.

Prima di andare via, perché non scegliere un volume più lungo da portare a casa e a cui dedicare del tempo insieme ogni sera? Dickens, nelle versioni classica o semplificata, sono ottime letture per il periodo invernale; ma qualsiasi altro autore o altra storia andranno bene, purché vi interessino e vi permettano di stare insieme.

Scegliere abiti e giocattoli che non si usano più e donarli a chi ne ha bisogno

Il Natale è un’ottima scusa per fare del bene, oltre che per abbuffarsi di dolci senza eccessivi sensi di colpa.

Coinvolgete i vostri figli nella scelta di abiti e giocattoli in buono stato ma che loro, per un motivo o per l’altro, non usano più.
Spiegategli che dovete far spazio per le novità in arrivo a Natale, e che con questo piccolo gesto potranno far felici bambini che a Natale altrimenti non riceveranno nulla.

Lasciate che siano loro a selezionare cosa regalare, non forzateli e fatevi accompagnare all’onlus (o dove andrete) per donarli fisicamente.

Vedrete che vi sentirete subito più felici.
E anche a rischio di apparire diseducativa per le più moderne teorie pedagogiche, io un “bravo, sono orgogliosa di te” non glielo faccio mai mancare; anche perché, onestamente, mi sale dal cuore.

Coprirsi bene e fare una passeggiata all’aperto

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E tutto quel che ne consegue: camminare sul lago ghiacciato se si ha la fortuna (come noi, nei giorni più freddi) di averne uno vicino a casa; ammirare i giochi di luce creati dalla brina; fare una gara di fotografie; respirare l’aria fresca e farsi venire le guance rosse; giocare con la neve, se ha nevicato; etc.

Immancabile una cioccolata appena si rientra a casa!

Organizzare una serata a base di pizza e giochi in scatola

Il vostro gioco in scatola preferito (o più verosimilmente quello dei vostri figli), pizza d’asporto e TV rigorosamente spenta: cosa c’è di meglio che un sabato sera così, prima che i nostri bambini diventino adolescenti in libera uscita?

Disegnare su un panno cinese

I panni cinesi sono aggeggi divertenti e utili, che vengono utilizzati in patria per imparare gli ideogrammi.
Ci si scrive sopra con utilizzando l’acqua; una volta asciutta, i segni scompaiono e ci si può scrivere sopra di nuovo.

Un modo creativo ed ecologico di passare il tempo in casa, disegnando.
Li trovate su Amazon a una manciata d’euro.

 

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